Valladolid

Un glorioso passato e un vivace presente rendono Valladolid una meta da inserire in un itinerario di viaggio nella Spagna centro-settentrionale.

Valladolid è una vivace città attraversata dal fiume Pisuerga nella regione di Castiglia e Leon, spesso usata dai turisti come tappa di passaggio per le località più famose della Spagna del nord. Si raggiunge facilmente anche da Madrid grazie ai buoni collegamenti ferroviari ed è quindi una meta da considerare per una gita in giornata.

Non può vantare monumenti impressionanti come l’acquedotto di Segovia o l’Alcazar di Toledo, ma può fregiarsi di illustri cittadini ed eventi storici: qui vissero per alcuni anni Miguel de Cervantes e Cristoforo Colombo, qui nacque il re Filippo II e qui avvenne il matrimonio dei re cattolici Isabella di Castiglia e Fernando di Aragona nel 1469.

Il suo glorioso passato ha lasciato preziose testimonianze storiche, un paio di interessanti musei e un centro ricco di chiese e palazzi signorili; nel presente Valladolid è una città universitaria dalla vivace vita notturna, con i residenti e gli studenti che affollano i baretti del centro. Unitevi a loro per una vera serata spagnola.

Cosa vedere a Valladolid

Il ruolo centrale che Valladolid ha ricoperto nella storia e nella cultura della Spagna ha lasciato in eredità un ricco patrimonio di palazzi, musei e monumenti. Ecco i  più interessanti.

Musei

Una delle costruzioni più belle di Valladolid è il Museo Nazionale di Scultura: ospitato all’interno dello splendido Collegio di San Gregorio in stile gotico fiammingo risalente al XV secolo, vanta un’eccezionale collezioni di sculture in legno policromo dal XIII al XVIII secolo a cui si è aggiunta in anni recenti una collezione di riproduzioni artistiche.

Rivivete lo storico viaggio alla scoperta delle Americhe visitando la Casa-Museo de Colón, un museo disposto su quattro piani dedicato al navigatore genovese Cristoforo Colombo, che morì proprio a Valladolid nel 1506.

Attraverso materiali audiovisivi, documenti storici, sculture e curatissimi pannelli informativi potrete fare un salto indietro di cinque secoli e conoscere le tappe che portarono alla storica scoperta e quel che accadde successivamente. L’ultimo piano del museo è interamente dedicato alla città di Valladolid all’epoca di Cristoforo Colombo.

La sede del museo, costruita nel 1965, riprende il palazzo in stile gotico isabellino in cui visse Diego Colombo, il figlio dell’esploratore, a Santo Domingo.

Altro museo dedicato a un illustre cittadino di Valladolid è la Casa de Cervantes, che si trova in un complesso di quattro case costruite dall’architetto Juan de las Navas en 1601 nell’antica Calle del Rastro de los Carneros nel 1601.

Una di queste fu abitata per alcuni anni dal celebre scrittore autore del Don Chisciotte: è possibile visitare sei stanze, allestite con l’obiettivo di far conoscere lo stile di vita, l’arredamento, i costumi e il contesto storico, politico e socio-economico degli anni in cui Cervantes si trovò a Valladolid.

La collezione del museo comprende mobili del XVII secolo, dipinti dei secoli XVII e XIX, ceramiche di Talavera e un ricchissimo patrimonio bibliografico.

Meno famoso a livello internazionale ma amatissimo nella regione è José Zorrilla, scrittore romantico originario di Valladolid. La sua casa natale è stata trasformata in un museo che espone oggetti personali, mobili e documenti a lui appartenuti: visitandola avrete un’idea di come poteva essere la vita a Valladolid nell’Ottocento.

Palazzi e chiese

Passeggiando per Valladolid vi imbatterete in dimore nobiliari, edifici religiosi e palazzi signorili che testimoniano l’importanza culturale che la città ha avuto nel corso dei secoli.

L’incompiuta Cattedrale di Valladolid non può essere definita la più bella della regione, ma val la pena partecipare ad una visita guidata per poter salire sulle torri campanarie da cui si gode di una splendida vista sulla città. Se non volete pagare il biglietto, potrete comunque entrare nella cattedrale ed ammirare l’eccentrica pala d’altare realizzata da Juan de Juní nel 1562 .

Stupenda è la facciata in stile barocco dell’università, decorata con simboli accademici. Altri palazzi e chiese a cui prestare attenzione durante una passeggiata in città sono:

  • Collegio di Santa Cruz, una dei primi esempi di rinascimento spagnolo, oggi sede di un’importante biblioteca.
  • Palazzo dei Pimentel, luogo di nascita del re Filippo II nel 1527, oggi sede dell’amministrazione locale.
  • Palazzo dei Marchesi di Valverde, risalente al XVI secolo.
  • Chiesa gotica di Santiago, conserva una pala d’altare realizzata da Alonso Berruguete nel 1537 raffigurante l’adorazione dei Re Magi.
  • Chiesa di Santa Maria la Antigua, riconoscibile per la sua caratteristica torre romanica dalla punta a forma piramidale.

Eventi a Valladolid

Forse merito della presenza di un’importante università, Valladolid è una città molto vivace culturalmente, con un ricco programma di eventi durante l’anno.

Tra tutti spiccano il TAC, festival Internazionale del Teatro e delle Arti di Strada che si svolge ogni anno a maggio, e Seminci, il festival internazionale del cinema di Valladolid, considerato uno dei più importanti di tutta la Spagna.

Molto sentite sono le celebrazioni della Settimana Santa, a cui i cittadini partecipano con devozione e passione. Se vi trovate in zona nel periodo di Pasqua non perdetevi le processioni cittadine: potrete ammirare alcune tra le più belle rappresentazioni sacre di tutta la Spagna e vivere un’atmosfera di festa davvero speciale.

Come raggiungere Valladolid da Madrid

Valladolid dista 200 km da Madrid e può essere raggiunta in auto in due ore e mezza percorrendo la A-601. Esistono anche treni diretti ad alta velocità grazie ai quali si può arrivare a Valladolid in un’ora.

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