El Escorial

Un'incantevole cittadina immersa nel verde è lo scrigno che conserva uno dei tesori architettonici più belli di Spagna: il Monastero Reale dell'Escorial.

San Lorenzo de Escorial, o più semplicemente El Escorial, è un’incantevole località nel cuore della Sierra de Guadarrama, la catena montuosa a nord di Madrid che fa da frontiera naturale al territorio urbano della capitale.

È uno dei paesaggi naturali più spettacolari della regione, e forse di tutta la Spagna, e proprio qui si trova un’altra meraviglia, stavolta creata dall’uomo: il Monastero e Real Sitio di San Lorenzo dell’Escorial (detto anche Real Monasterio), pantheon familiare dei re di Spagna, primo esempio di architettura herreniana e simbolo del “siglo de oro” spagnolo.

Fu Filippo II a voler costruire questo monumentale complesso architettonico dopo la morte del padre Carlo V per affermare il potere della Casa d’Austria in Spagna e tramandare nei secoli l’eterna memoria della famiglia.

Si può ben dire che sia riuscito nel suo intento perché i numerosi turisti che ogni giorno vengono qui ad ammirare questo magnifico edificio non dimenticheranno mai l’emozione provata di fronte a tanta bellezza.

Data la sua vicinanza a Madrid, il Real Monasterio può essere visitato con una gita di mezza giornata dalla capitale ma vi consigliamo di fermarvi più a lungo per dare un’occhiata anche al grazioso centro cittadino di Escorial e magari assaggiare alcune dolci specialità tipiche come le caramelle alla violetta o le bizcochelas, una golosità preparata con cioccolata, rosso d’uovo e pan di spagna.

Visita al Monastero e Real Sitio di San Lorenzo dell’Escorial

Il Monastero Reale del Escorial è un elegantissimo complesso architettonico in pietra granitica dalle monumentali dimensioni, la cui realizzazione richiese la distruzione di numerosi villaggi.

In totale il complesso occupa una superficie di 33.000 mq, la facciata principale è lunga 207 metri e si possono contare quattro torri alte 55 metri, una quindicina di chiostri, 13 oratori, più di 80 scale e altrettante fontane, più di 1700 opere d’arte tra dipinti e  sculture.

Si tratta del primo e uno dei più significativi esempi di architettura in stile herreniano, così chiamata dal nome dell’architetto Juan de Herrera e caratterizzata da un tratto lineare e dall’assenza di elementi decorativi che possano distrarre l’attenzione dalla contemplazione dell’edificio nel suo insieme.

Dubitiamo che qualcosa possa distrarre la vostra attenzione mentre ammirate un palazzo così straordinario: è più facile che veniate rapiti dalle sua bellezza e sogniate di essere un re o una regina che passeggia per le sue sontuose stanze.

Un po’ di storia

La costruzione del monastero iniziò nel 1563 sotto la direzione di Juan Bautista de Toledo. Alla sua morte, avvenuta nel 1567, l’incarico di completare i lavori fu affidato a Juan de Herrera il cui stile è ben riconoscibile nell’aspetto finale del monastero.

Nel 1971 il monastero è stato dichiarato Complesso Storico-Artistico e soltanto 13 anni dopo inserito nell’elenco del Patrimonio Mondiale Unesco.

Cosa vedere al Monastero Reale dell’Escorial

Una visita al monastero reale di Escorial è una camminata nel passato, nello sfarzo, nella grandiosità: oltre alle sontuose sale, al suo interno si trova una basilica, le tombe dei re, due musei, una biblioteca e la sede di uno dei cori più importanti di Spagna.

L’entrata principale è l’ingresso a ovest, che conduce direttamente al Patio dei Re e da lì alla basilica, voluta da Filippo II per compensare la distruzione di una chiesa dedicata a San Lorenzo durante una battaglia combattuta in Francia. All’interno della basilica potrete ammirare una statua in marmo di Benvenuto Cellini, un dipinto di El Greco e le tombe di Carlo V e Filippo II.

L’ambiente successivo è l’interessante Museo di Architettura che vi farà scoprire com’è stato realizzato l’ambizioso progetto del Monastero Reale attraverso riproduzioni delle planimetrie utilizzate per la sua costruzione, gli strumenti impiegati e documenti che testimoniano il costo dei lavori.

Il Museo di Pittura espone opere di pittori spagnoli, italiani e fiamminghi del XVI e XVII secolo, compresi El Greco, Zurbarán, Ribera, Tintoretto, Tiziano, Rubens e il Veronese.

Spostatevi poi nell’ala est del complesso, nota come Casa de los Austrias: potrete vedere la Sala delle Battaglie, decorata con gli affreschi di alcune delle battaglie più importanti vinte dalla corona spagnola, e le stanze private di Filippo II e della principessa Isabella Clara Eugenia.

Da lì si scende al Pantheon dei Re, il monumentale luogo di sepoltura di molti re della Casa d’Austria e dei Borboni, mentre le regine morte senza figli sono sepolte nel Pantheon delle Infanti.

Spendete un po’ di tempo anche nei due giardini del monastero, i Giardini del frate e i Giardini del principe: questi ultimi vi riporteranno verso la stazione e da lì potrete facilmente raggiungere il centro cittadino. Non dimenticate di dare un’occhiata alla Casetta del principe (visitabile soltanto su prenotazione), un gioiello neoclassico voluto da Carlo III per il figlio erede e realizzato da Juan de Villanueva nel 1772.

Informazioni pratiche per visitare il Monastero Reale

  • Sono disponibili visite guidate della durata di circa un’ora, in partenza ogni 15 minuti.
  • Se preferite visitare il palazzo autonomamente potete richiedere l’audioguida, disponibile anche in italiano.
  • È possibile uscire dal palazzo e rientrare un numero illumitato di volte nel giorno di validità del biglietto.

Altre attrazioni a Escorial

Dopo aver visitato il monastero, fermatevi ancora un po’ di tempo ad Escorial per visitare il centro storico di questa graziosa cittadina, piccolo e facile da esplorare a piedi.

Percorrendo il perimetro della facciata nord del monastero si può raggiungere via Floridablanca, la principale arteria cittadina su cui si affacciano interessanti palazzi storici, tra cui i Reales Cuarteles, Case de Oficios e Real Coliseo di Carlo III, riconoscibili grazie ad una targa informativa. Da segnalare anche la Cocheras del Rey, una rimessa di carrozze all’interno della quale è stato allestito un piccolo museo.

Per una cena con vista scegliere uno dei ristoranti lungo via Floridablanca e potrete ammirare il monastero dall’esterno; altre zone del centro ricche di bar e locali sono calle San Antón, plaza San Lorenzo e, un po’ più spostato, il Camino Horizontal.

Come raggiungere Escorial da Madrid

San Lorenzo di Escorial dista una sessantina di chilometri da Madrid e può essere raggiunta in auto, treno o autobus in circa un’ora.

È una buona idea noleggiare un’auto perché vi permette di visitare in una sola giornata l’Escorial ed altre affascinanti località: le città storiche di Segovia, Avila, Toledo e Salamanca sono abbastanza vicine e ben collegate.

Chi preferisce viaggiare con i mezzi pubblici può prendere un bus dalla dalla stazione di Moncloa o un treno dala stazione di Atocha. Un’altra possibilità è prenotare un tour a Escorial di una giornata con trasporto da e per Madrid.

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