Cosa vedere a El Hierro

La più meridionale, la più occidentale e la più piccola delle isole Canarie è El Hierro, un’isola vulcanica protetta, dichiarata geoparco dall’Unesco nel 2014, dalla bizzarra forma di Y rovesciata.

Lunga appena 50 chilometri e con 100 chilometri di coste scoscese, grotte e lagune naturali, come Charco Manso o El Charco Azul, El Hierro è una meta ideale non solo per gli amanti del mare e del surf ma anche per gli appassionati di mountain bike, parapendio ed escursionismo.

L’isola è ricca di contrasti e il paesaggio racchiude terreni fertili coperti di vigneti, foreste di pini nella zona centrale, fauna subtropicale nella parte nordorientale, formazioni vulcaniche nella parte meridionale e zone aride a Lajiales.

L’isola conta molte spiagge di sabbia, calette nascoste di difficile accesso e piscine naturali di acqua salata di una bellezza unica come Pozo de Las Calcosas, sulla costa di El Mocanal,  o Tacoron, vicino a La Restinga, e in generale lungo la costa della valle di El Golfo. Molto belle la spiaggia di Timijiraque, Playa de Las Arenas Blancas, Playa Miguel e La Restinga.

La ricchezza della vita marina di El Hierro è eccezionale ed è una meta molto amata dai subacquei di tutto il mondo. Il clima di El Hierro è caratterizzato da una perenne primavera ed è influenzato dalla vicinanza ai tropici e dagli alisei.

Luoghi di interesse

El Golfo

El Golfo è una delle 3 strutture vulcaniche di El Hierro e si trova lungo la costa settentrionale dell’isola. Del cono vulcanico è visibile solo la parte semicircolare emersa che va dalla Salmor Roques a est fino a Punta Arenas Blancas a ovest e che comprende la fertile valle di El Golfo, mentre la parte sommersa forma l’ampia baia antistante.

Formatosi circa 15 mila anni fa, El Golfo ha una larghezza di 19 chilometri e un’altezza massima di mille 500 metri su livello del mare a Malpaso. Per ammirare una splendida vista di El Golfo raggiungete il Mirador de la Pena, un belvedere costruito sul versante nordorientale del cratere vulcanico progettato dall’artista originario di Lanzarote Cesar Manrique.

La fertile valle di El Golfo, la principale zona agricola dell’isola, è attraversata dalla strada che collega i comuni di El Pinar e La Frontera, mentre la capitale Valverde si trova sulla parete nordorientale del cratere.

Mirador de Isora

Il Mirador de Isora si trova a un chilometro oltre il villaggio di Isora, nella parte centro orientale dell’isola di El Hierro, ed è uno dei punti panoramici più suggestivi dell’isola che vi permetterà di ammirare l’area del golfo sottostante e l’area circostante, famosa per la sua grande bellezza naturale, da un’altezza considerevole.

Ai piedi del Mirador de Isora, che si trova ai margini della catena montuosa El Risco de los Herreños ad un’altitudine di 800 metri sul livello del mare, si aprono le spiagge mozzafiato di Las Playas e l’affascinante formazione rocciosa Roque de la Bonanza.

Camino de Jinama

Il sentiero più famoso di El Hierro è il Camino de Janama, un percorso spettacolare che si snoda lungo il bordo del cratere di El Golfo nella parte centrale dell’isola.

Lungo 4 chilometri e mezzo, il sentiero,delimitato da muretti ed è illuminato, prende il via vicino all’eremo del la Caridad a mille e 230 metri di altezza e raggiunge la piazza e la chiesa di La Candelaria nel villaggio di La Frontera. La vista panoramica sulla vallata, coltivata a vigneti, banani e anans, e una natura verdeggiante vi accompagneranno durante questa camminata.

Mirador de la Pena

El Mirador de La Pena è stato progettato dall’architetto e artista di Lanzarote Cesar Manrique e si trova nella parte nordorientale di El Hierro, all’estremità settentrionale del grande cratere semi sommerso di El Golfo, a 740 metri sul livello del mare.

Costruito in pietra e legno, El Mirador è un buon esempio di architettura tradizionale dell’isola e permette di ammirare un paesaggio unico sulla lussureggiante valle sottostante, i Roques de Salmor, Punta Grande e le montagne circostanti.

Oltre a disporre di posti auto e servizi igenici il Mirador è servito da un ottimo ristorante panoramico.

Il Mirador de la Peña è stato dichiarato Bene di Interesse Culturale ed è, senza dubbio, una delle tappe obbligate per chi visita El Hierro. Non lontano si trovano anche i ginepri di El Sabinar, una sorta di parco di sculture naturali.

Per raggiungere il Mirador de la Peña basta percorrere la strada che da Valverde conduce a La Frontera attraverso El Mocanal e una volta superato il borgo di Guarazoca svoltare a destra e seguire le indicazioni.

I villaggi di El Hierro

La capitale di El Hierro è Valverde ed è uno dei 3 comuni dell’isola insieme a La Frontera e El Pinar.

Valverde

La Iglesia de la Concepcion a Valverde

La cittadina di Valverde è la capitale di El Hierro e si trova nella parte nordorientale dell’isola.

Tranquilla e affascinante, Valverde si trova su una collina a circa 600 metri di altezza, immersa in una vegetazione lussureggiante, da dove si possono ammirare viste mozzafiato.

Dalla tipica architettura Canaria, la cittadina è attraversata da ripide stradine ed è suddivisa in 3 quartieri: Tesine nella parte alta, La Calle e El Cabo nella parte bassa.

Non lontano da Valverde si trovano le meravigliose spiagge di Playa Port Stake, Charco Manso, Tamaduste e Playa de las Playas.

Tamaduste

Il piccolo villaggio costiero di Tamaduste si trova lungo la punta settentrionale di El Hierro non lontano dalla capitale dell’isola Valverde e a soli 3 chilometri dall’aeroporto di El Hierro.

Questo grazioso borgo di pescatori, tranquillo e accogliente, è immerso in una magnifica natura ed è il luogo ideale per gli amanti delle escursioni a piedi, del mare e del relax.

La piccola spiaggia di sabbia nera di origine vulcanica di Playa Tamaduste, circondata ad anfiteatro dalle case candide, è protetta dai venti e perciò è adatta alle famiglie.

Questa piccola località balneare è molto amata dagli isolani.

Puerto de la Estaca

Puerto de La Estaca è il porto principale dell’isola di El Hierro dove attraccano tutte le navi passeggeri. Il porto si trova a 7 chilometri a sud della città di Valverde, l’unica delle capitali delle isole Canarie a non trovarsi sul mare, e dell’aeroporto di El Hierro.

Intorno al porto si trova un piccolo centro abitato e la spiaggia di Varadero.

La compagnia di navigazione Fred Olsen offre collegamenti tra Los Cristianos a Tenerife e El Hierro. Le imbarcazioni tutti i giorni eccetto il sabato raggiungono El Hierro alle 12.30 e ripartono alle 16.00.

La società Naviera Armas collega 2 volte a settimana El Hierro con Tenerife, una volta a settimana con La Palma e La Gomera.

El Mocanal

Il villaggio tradizionale di El Mocanal si trova a 700 metri sul livello del mare nella parte settentrionale di El Hierro ed è circondato da terreni agricoli e da una costa frastagliata caratterizzata da ripide scogliere a picco sull’Oceano Atlantico.

Questo borgo rurale, luogo ideale per rilassarsi e andare alla scoperta delle tradizioni dell’isola, si trova a poca distanza dalle piscine naturali di Pozo de las Calcosas ideale per il nuoto dei più piccoli.

El Mocanal si trova ad appena 5 ​​minuti di macchina dalla capitale dell’isola Valverde e a 15 minuti da La Frontera, dall’aeroporto di El Hierro e dal Puerto de la Estaca.

Il comune di Frontera

Panorama di Frontera

Il villaggio di La Frontera si trova nella parte centro occidentale di El Hierro, nella valle di El Golfo, ed è uno dei 3 comuni dell’isola.

Le meravigliose piscine naturali di El Charco Sargos, Playa del Verodal e La Restinga, nella baia di El Golfo, sono solo alcune delle meravigliose spiagge nelle vicinanze di La Frontera.

Da non perdere il Mirador de Bascos, sopra la Playa de las Arenas Blancas, un punto panoramico da dove ammirare alcune delle viste più belle dell’isola e sul cratere semi-sommerso, Punta de la Orchilla, un faro costruito nel 1924, e l’eremo della Virgen de los Reyes a La Dehesa.

Del comune di La Frontera fanno parte anche i borghi di Tigaday, Los Llanillos, Toes e Sabinosa.

Il comune di El Pinar

L’entroterra di El Pinar

El Pinar è il comune più piccolo di El Hierro e si trova nella parte meridionale dell’isola ed è immerso in un’ambiente di rara bellezza, incastonato in un paesaggio vulcanico montuoso.

Lungo le strade del villaggio si trovano numerose botteghe e laboratori artigiani di cestai, tessitori e intagliatori.

El Pinar è un luogo ideale per gli ammanti dell’escursionismo, dell’arrampicata e delle escursioni. Un sentiero conduce al Faro de Orchilla, il punto più occidentale della Spagna, mentre per raggiungere le belle spiagge vicino a El Pinar, parte del litorale che va da Punta de la Restinga a Las Calmas, bisogna spostarsi in macchina. Las Casas, Tacoron e La Restinga vi affascineranno con la loro bellezza.

Da non perdere El Lajial, un luogo dove ammirare diverse formazioni vulcaniche uniche, ed El Julan, uno dei siti archeologici più importanti dell’arcipelago delle Canarie.

La Restinga

Il villaggio di pescatori di La Restiga si trova nella parte più meridionale dell’isola di El Hierro, all’interno della Riserva Marina Mar de las Calmas, ed è famoso tra gli appassionati di immersioni grazie ai suoi numerosi centri diving aperti durante tutto l’anno.

La Restinga è l’ambiente ideale per una vacanza rilassante. Pur non essendoci veri e proprio hotel, l’offerta turistica di La Restiga, il punto più meridionale di tutto l’arcipelago delle Canarie, è soddisfatta da appartamenti in affitto anche se in numero limitato. I bar e i ristoranti si trovano per lo più sul lungomare.

Una piccola spiaggia di sabbia nera si trova al fianco del piccolo porto dove sono ormeggiate le barche dei pescatori. Non lontano si trovano la Cueva de Don Justo, Cala de Tacoron e il Mirador de Tanajara.

Per raggiungere La Restiga dovete seguire la strada che passa per il borgo di San Andres e quello di Taibique.

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