Granada

Araba, gitana, medievale e squisitamente romantica, ma anche vivace, divertente e immersa in uno splendido paesaggio: Granada vi sedurrà al primo sguardo.
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Visualizzate nella mente un romantico borgo medievale arroccato sulle colline, riempitelo di tesori da mille e una notte e sullo sfondo aggiungete vette maestose ricoperte di neve per gran parte dell’anno: ecco a voi l’immagine di Granada, una delle “tre grandi dell’Andalusia” assieme a Siviglia e a Cordoba.

Evocativa nei sogni, Granada è un vero incanto dal vivo. Non a caso è una delle 10 città spagnole più visitate. Incastonata in una posizione scenografica ai piedi delle montagne della Sierra Nevada, tra i fiumi Darro e Genil, è una città ricchissima di storia e di romanticismo.

Fu l’ultima città riconquistata dai Re Cattolici nel 1492 o, detto in altre parole, è la città dove la dominazione araba durò più a lungo. La testimonianza più importante di questa lunga dominazione, ma non certo l’unica, è la magnifica Alhambra, una cittadella fortificata che nasconde al suo interno meravigliosi palazzi e giardini.

Per molti turisti, soprattutto quelli in giornata, una visita a Granada è sinonimo di un tour dell’Alhambra. Ma sarebbe un peccato andare via senza perdersi tra le vie del quartiere arabo, entrare nelle case-grotta del quartiere gitano, cercare tra tanti palazzi moreschi i capolavori dell’architettura cattolica e splendidi palazzi rinascimentali. C’è anche un quartiere ebraico molto suggestivo, il Realejo.

E poi c’è da conoscere l’altro volto della città, quello animato e festaiolo. Sede di un’importante università, Granada ospita una vivace comunità di studenti universitari ed è ricchissima di localini aperti dall’aperitivo fino a notte fonda.

Chiunque ci sia stato concorda che si tratti di un luogo magico, dall’atmosfera unica, che ruba il cuore e non si dimentica più: venite a scoprire se lo pensate anche voi.

L’Alhambra di Granada

L’Alhambra sta a Granada come il Colosseo sta a Roma o Piazza San Marco a Venezia… non avrebbe senso venire qui e non volerla vedere. La “fortezza rossa”, come viene chiamata dal colore dei materiali usati per le mura che la circondavano, è l’edificio simbolo della città: uno dei più alti esempi di architettura e arte andalusa, è un palazzo-fortezza di bellezza ineguagliabile.

A differenza di quanto pensano molte persone, l’Alhambra non è un’unica costruzione ma una vera e propria cittadella che occupa una superficie di oltre 100.000 mq e contiene al suo interno più edifici.

Costruita con funzione difensiva sul colle della Sabika, era in origine una città murata simile a una medina araba del tutto indipendente rispetto al centro di Granada. Nei secoli da roccaforte militare fu trasformata in un sontuoso palazzo con stanze riccamente decorate, ampi cortili e giardini. Quando i Re Cattolici conquistarono l’Andalusia sul finire del Quattrocento, l’Alhambra venne risparmiata dalle distruzioni che colpirono altri edifici moreschi e divenne il palazzo reale dei sovrani spagnoli.

Lo splendore dei palazzi dell’Alhambra viene talvolta offuscato dal piacere di una passeggiata tra i suoi giardini e cortili, abbelliti da fontane arabeggianti, statue, laghetti e uniti da sentieri e portici.

Calcolate almeno almeno 3-4 ore per una visita standard del complesso dell’Alhambra, ma se volete vedere con calma tutti gli ambienti fate in modo di avere a disposizione un’intera giornata.

Un’importante raccomandazione: tenete a mente che l’Alhambra è una delle attrazioni più visitate di tutta la Spagna, di conseguenza le code alle biglietterie sono sempre lunghissime; inoltre è ammesso un numero massimo di visitatori al giorno.

Per evitare lunghe e noiose attese e per non rischiare di non poter entrare perché i biglietti giornalieri sono esauriti è fortemente consigliato acquistare il biglietto online prima della partenza.

Vediamo ora quali sono le attrazioni top dell’Alhambra.

Alcazaba

L’Alcazaba è il nucleo storico dell’Alhambra: una costruzione militare di cui oggi restano alcuni bastioni e torri. Èpossibile salire in cima a una di queste, la Torre de la Vela, e godere di uno splendido panorama su Granada.

Palacios Nazaríes

I Palacios Nazaríes sono un complesso di eleganti edifici in cui aveva sede la corte; comprendono sia abitazioni private che edifici con funzione amministrativa o di rappresentanza.

Durante la visita ai Palacios Nazaríes potrete il Mexuar, il Palacio de Comares, El Partal e l’harem detto anche Palacio de los Leones. Ognune di queste spettacolari costruzioni fu commissionata da un diverso sultano e ne rispecchia la personalità.

Al momento dell’acquisto del biglietto per l’Alhambra dovrete scegliere l’orario di ingresso ai Palacios Nazaríes: fate attenzione a rispettarlo altrimenti non potrete entrare.

Generalife

Il Generalife è un’area al di fuori delle mura, ma sempre parte dell’Alhambra, che comprendeva la residenza estiva dei sultani nazarini e una zona agricola.

Elegante ed ombroso, il Generalife è un’oasi di fresco e di pace che rigenera tutti i visitatori dell’Alhambra. Passeggiando qui non vi sarà difficile chiudere gli occhi e immaginare la vita ricca e oziosa dei nobili arabi e spagnoli che nel corso dei secoli popolarono quest’incantevole città nella città. Peccato non averlo interamente a propria disposizione com’era invece possibile per re e sultani!

Palacio de Carlo V

Il Palacio de Carlo V è un edificio in stile rinascimentale che fu residenza di Carlo V d’Asburgo, re di Spagna e imperatore del Sacro Romano Impero nel Cinquecento.

Attualmente è a ingresso libero e al primo piano ospita il Museo del Alhambra, che espone una collezione di oggetti artistici originariamente presenti nel complesso architettonico dell’Alhambra o legati alle culture che hanno influenzato lo sviluppo del palazzo-fortezza.

Biglietti e tour per l’Alhambra

Cosa vedere a Granada

Basterebbe l’Alhambra per giustificare un viaggio a Granada. Ma questa è solo l’attrazione top, a cui si aggiungono moltissime altre cose da vedere. Ecco le più interessanti.

Capilla Real

Granada viene sempre associata all’architettura araba, in realtà sono presenti città anche splendidi edifici di architettura cristiana. Il più bello è considerato la Capilla Real, un edificio in stile tardo gotico che è diventato il simbolo della fine di un’epoca e dell’inizio di una nuova fase nella storia della Spagna.

La chiesa fu costruita tra il 1506 e il 1517 per omaggiare un desiderio dei sovrani di Spagna Isabella e Ferdinando: per i due Re Cattolici la città di Granada rivestiva un profondo significato simbolico poiché segnò la fine della Reconquista contro i dominatori arabi e per tale motivo vollero essere seppelliti qui. Ancora oggi nella Cappella Reale di Granada sono conservate le loro spoglie insieme a quelle della figlia Giovanna La Pazza e del marito dei lei, Filippo il Bello, più altri membri della famiglia reale (9 in totale).

La sacrestia della Cappella Reale ospita un piccolo museo che espone oggetti appartenuti ai Re Cattolici, tra cui lo scettro e lo specchio di Isabella, la spada di Ferdinando, la corona d’argento e una loro personale collezione di opere d’arte.

Cattedrale

La Catedral Metropolitana de la Encarnación, più semplicemente chiamata Cattedrale di Granada, è l’altro capolavoro di architettura religiosa cattolica della città. Si tratta di un’imponente chiesa costruita nel Cinquecento sui resti di un’antica moschea e assurta a simbolo della vittoria dei cattolici sugli arabi.

Ha dimensioni notevoli – la pianta misura 115 x 65 metri – ed è stata pensata come parte di un complesso monumentale che comprende la Cappella Reale e altri importanti edifici tra cui la Lonja, la parrocchia del Sagrario, il collegio di San Fernando.

I lavori di costruzione si protrassero per circa due secoli e questo spiega la commistione di stili: la facciata principale, che si affaccia su Plaza de las Pasiegas, è barocca mentre l’interno è in stile in stile gotico-rinascimentale.

Barrio Albaicín

Uno dei quartieri più caratteristici di Granada è l’Albayzin, un dedalo di viuzze e casette bianche arroccato su una collina di fronte all’Alhambra. Viene talvolta chiamato quartiere arabo ed in effetti per la sua intricata urbanistica ricorda molto una medina.

Passeggiare senza meta per le vie dell’Albayzin alla ricerca di scorci romantici, piazzette, terrazze panoramiche, cisterne di acqua piovana e portoni che lasciano intravedere patios e giardini lussureggianti è una delle esperienze da non perdere a Granada.

Tra gli edifici e i punti più belli che si possono ammirare durante un tour a piedi del quartiere vanno senz’altro ricordati Plaza de San Miguel Bajo, Casa de Chapiz, Casa de Zafra, Palacio de los Cordova, Paseo de los Tristes. Segnatevi anche il belvedere di San Salvador: da qui si gode una delle più belle viste sull’Alhambra.

Bagni arabi

I bagni arabi presenti all’interno dell’Alhambra purtroppo sono incompleti. Se volete vedere un magnifico esempio di bagni arabi perfettamente conservati visitate una delle attrazioni più famose nel quartiere dell’Albayzin: l’Hammam al-Yawza o come Baño del Nogal, più noto come Bañuelo di Granada.

Seppur meno sontuosi rispetto a quelli dell’Alhambra, i bagni arabi dell’Albayzin sono ambienti estremamente eleganti e funzionali al tempo stesso.

A differenza di quasi tutti gli altri bagni arabi presenti in Spagna, distrutti dai Re Cattolici durante la Reconquista perché considerati immorali, questi si salvarono perché costruiti sotto a una casa che fungeva da copertura e da cui si accede ancora oggi.

I bagni sono aperti ai visitatori ma non sono più funzionanti. Potete provare l’esperienza dell’hammam in alcune moderne spa con locali in stile arabeggiante.

Monastero di Santa Isabella

Un’altra attrazione da non perdere nell’Albayzin è il Monastero di Santa Isabella ospitato all’interno del Palazzo Dar-al-Horra. È un’attrazione particolarmente interessante perché si tratta di uno dei pochi edifici dell’Albayzin ad aver conservato il suo aspetto originario.

Come si può intuire dal nome, fu la regina Isabella a convertire il palazzo in un monastero; rimase un edificio religioso fino al Novecento.

Monastero della Cartuja

Per approfondire la conoscenza dell’architettura religiosa a Granada aggiungete al vostro programma di viaggio anche il Monastero della Cartuja.

Il progetto originario, risalente all’epoca medievale, prevedeva un’austera chiesa ma i lavori iniziarono soltanto nel primo Cinquecento e a quella data i gusti e le esigenze dei committenti erano già profondamente cambiati. Ciò che possiamo ammirare oggi è uno dei massimi esempi di tardo barocco spagnolo.

Parco Garcia Lorca e Casa-Museo

Granada non è solo uno scrigno di tesori artisti e architettonici ma è anche una città che riveste una grande importanza per la letteratura spagnola. In un paesino della provincia nacque Federico Garcia Lorca, uno dei più famosi poeti e drammaturghi spagnoli nonché convinto sostenitore delle forze repubblicane durante la guerra civile.

Al grande scrittori la città di Granada ha dedicato un grazioso parco urbano di 71.500 metri quadrati che circonda Huerta de San Vicente, l’antica residenza estiva della famiglia Garcia Lorca oggi trasformata in una casa-museo.

All’interno della casa il tempo sembra essere stato congelato. In particolare la camera da letto è rimasta pressoché identica a com’era stata lasciata dallo scrittore, fucilato dalle forze franchiste nel 1936. La famiglia rimase qui fino al 1942, anno in cui si vide costretta a esiliare negli Stati Uniti.

Durante la visita potrete vedere numerosi oggetti appartenuti allo scrittore nella loro disposizione originale, ad esempio il pianoforte usato da Federico per comporre melodie da suonare ai nipoti, la scrivania nella sua camera dove scrisse alcune tra le opere più importanti della sua maturità e un grammofono. Sono inoltre presenti mobili e fotografie d’epoca.

Una camera al piano superiore è stata adibita a sala espositiva per ospitare mostre temporanee e una collezione permanente di manoscritti, disegni e fotografie dello scrittore.

Cuevas del Sacromonte

Un’altra zona caratteristica di Granada che merita di essere esplorata è il Sacromonte, famoso come “quartiere gitano” perché secoli fa si stabilì qui una comunità di zingari spagnoli e ancora oggi la zona conserva un’atmosfera peculiare, ben distinta da quella degli altri quartieri.

Situato sulla collina di Valparaiso, a ridosso del quartiere arabo, si può raggiungere a piedi dal centro di Granada ma mettete in conto una ripida salita.

L’attrazione più nota del Sacromonte sono le cuevas, case costruite all’interno di cave rupestri; molte di queste sono state convertite in b&b e tablao de flamenco (locali tipici dove si tengono esibizioni di musica e danza flamenca).

Di giorno il Sacromonte è un quartiere molto tranquillo mentre la sera, quando aprono i locali e i turisti accalcano gli spettacoli di danza, si trasforma in una zona molto vivace.

Alcaiceria

Pur essendo solo una piccola porzione, perdipiù non originale, dell’antico mercato moresco della seta, l’attuale Mercato dell’Alcaiceria di Granada merita una visita per i suoi coloratissimi negozi.

Il mercato originale risale al Quattrocento e venne distrutto da un incendio cinque secoli dopo. Il mercato di oggi si riduce a una sola, strettissima, via fiancheggiata su entrambi i lati da negozi che vendono stoffe, abiti, accessori e souvenir.

Tour e attività a Granada e dintorni

Le attività più popolari a Granada sono certamente le visite guidate dell’Alhambra e i tour della città a piedi. Ma Granada offre tante altre attività interessanti con cui riempire il programma di una vacanza. Tanto per cominciare, non è detto che dobbiate per forza girare la città a piedi: si può fare un tour in segway, molto meno faticoso! E finito i tour perché non regalarsi un massaggio in una spa ricavata all’interno di un edificio moresco?

La sera è d’obbligo assistere almeno una volta a uno spettacolo di flamenco: scegliete tra i locali arabeggianti dell’Albayzin o le atmosfere gitane delle cuevas nel Sacromonte.

Se vi fermate a Granada più giorni dedicate un po’ di tempo ad esplorare i dintorni: sono ricchissimi di attrazioni paesaggistiche e culturali. Potete scegliere tra avventurose escursioni in 4×4 sulla Sierra Nevada, romantici tour dei villaggi di montagna e trekking di un giorno in località affascinanti come il Caminito del Rey o il canyon di Los Cahorros de Monachil.

Voglia di mare? Regalatevi una crociera in catamarano sulla Costa Tropical.

Dove dormire a Granada

Non fermarsi a dormire a Granada almeno una notte sarebbe un vero peccato: gli hotel e b&b di questa città sono tra i più affascinanti di tutta la Spagna. Le opzioni per un soggiorno indimenticabile sono tante e alla portata di tutti, infatti pur essendo molto turistica Granada non è particolarmente cara ed è possibile trovare alloggi di buona qualità in tutte le fasce di prezzo.

Il centro è sempre la zona preferita dai viaggiatori perché consente di raggiungere in poco tempo tutte le principali attrazioni turistiche e di avere a portata di mano una gran quantità di tapas bar, ristoranti e locali dove trascorrere la serata. Nel caso di Granada dormire in centro significa anche poter trovare camere con vista sull’Alhambra e sfondo montagne, qualcosa che certamente resterà nella vostra memoria!

Anziché vedere l’Alhambra volete “viverla”? Prenotate un hotel sulla collina dell’Alhambra, a ridosso dei più bei palazzi moreschi della città. Attenzione però: in questa zona prevalgono parador e hotel di lusso ricavati da edifici storici, perfetti per una vacanza romantica o per festeggiare qualcosa di speciale ma non adatti a chi cerca un alloggio economico. Se fate parte di quest’ultima categoria cercate in centro oppure nel quartiere ebraico.

Altra esperienza unica che merita di essere presa in considerazione è dormire in un hotel ricavato da una cueva nel quartiere del Sacromonte. Se invece volete immergervi nelle atmosfere arabe cercate il vostro albergo o guesthouse nel quartiere dell’Albayzín.

Per chi arriva in auto il centro e altri quartieri storici possono essere problematici a causa delle viuzze strette e della mancanza di parcheggi. Una buona soluzione è la zona del Camino de Ronda, una lunga via a ridosso del centro con una buona scelta di hotel moderni e possibilità di parcheggi lungo la strada. Meno affascinante del centro, è però molto comoda.

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Vacanze al mare vicino Granada

Granada non è situata lungo la costa e quindi non è la città migliore per fare una vacanza di mare in Andalusia, tuttavia se vi fermate in città per più giorni potrete combinare visite culturali e qualche pomeriggio di relax in spiaggia.

La provincia di Granada comprende un tratto costiero denominato Costa Tropical: poco noto ai turisti internazionali, che si dirottano sulle spiagge più famose della Costa del Sol, nasconde arenili e cale incantevoli che meritano di essere scoperti.

La spiaggia più bella della provincia di Granada è probabilmente Playa de la Rijana, un arenile di sabbia scura racchiuso tra due promontori rocciosi. È una spiaggia selvaggia, priva di servizi e non facile da raggiungere, tuttavia è molto nota pertanto non aspettatevi di trovarla deserta; si raggiunge in auto dal centro di Granada in circa un’ora.

Altre spiagge da non perdere nella Costa Tropical sono Playa Cañuelo, Playa Calahonda, Playa de la Guardia e Playa Granada.

Come raggiungere Granada

Il modo più semplice ed economico per arrivare a Granada dall’Italia è prendere un volo low cost: l’aeroporto si trova a meno di 20 km dal centro, è servito da voli diretti da/per il nostro paese ed è ben collegato alla città.

Se noleggiate un’auto usciti dall’aeroporto vi basterà imboccare l’autostrada A-92 e in meno di mezz’ora sarete arrivati a destinazione. Per chi invece vuole spostarsi con i mezzi pubblici è in servizio un bus navetta che collega l’aeroporto al centro città in circa 45 minuti.

Prima di acquistare il vostro volo date un’occhiata anche alle offerte voli low cost di altri aeroporti andalusi, in particolare quello di Malaga.

Se vi trovate già in Spagna potete facilmente raggiungere Granada in auto o con i mezzi pubblici da numerose località.

Siviglia, Malaga, Cordoba, Barcellona e Madrid sono ben collegate sia da treni diretti che da autobus: la durata del viaggio varia da un’ora e mezza per la località più vicina (Malaga) a sei ore per quella più lontana (Madrid). Le stazioni dei treni e degli autobus di Granada si trovano a pochi chilometri dal centro in direzione ovest e nord-ovest.

L’auto a noleggio rimane però la soluzione migliore perché vi consente di raggiungere le spiagge della provincia, difficili se non impossibili da raggiungere con i mezzi pubblici, e di spostarvi verso le altre città dell’Andalusia con più rapidità.

Meteo Granada

Che tempo fa a Granada? Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Granada nei prossimi giorni.

domenica 24
18°
lunedì 25
10°
19°
martedì 26
10°
18°
mercoledì 27
18°
giovedì 28
18°
venerdì 29
18°

Dove si trova Granada

Granada è una provincia nella parte orientale dell'Andalusia, la regione che occupa la quasi totalità del sud della Spagna. La città capoluogo si trova nell'entroterra occidentale della provincia, a una distanza di circa 100 km da Cordoba, 125 km da Malaga e 250 km da Siviglia.

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